BERTRAND RUSSELL - BIOGRAFIA
Dal 1944 tornò a vivere in Inghilterra, continuando instancabilmente la sua attività di scrittore e conferenziere, incarnando emblematicamente il diritto al dissenso. Nel 1950 gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura.La lotta aperta contro l’armamento atomico e contro la guerra, la demistificazione della politica delle Grandi Potenze, la partecipazione personale alle manifestazioni pacifistiche più clamorose, hanno fatto di Russell un personaggio di larghissima popolarità. Egli ha rappresentato nel mondo contemporaneo, la parte del grande intellettuale e “ direttore di coscienza “ di un’ epoca, con una autorità e una efficacia paragonabili solo a quelle di Voltaire nell’età dei lumi. Russell è rimasto sempre fedele a un atteggiamento antimetafisico e antidogmatico, che riconosce nelle scienze particolari i soli strumenti validi della conoscenza oggettiva.